2007-2008 Delegazione a Venezia


Paese, 22/02/2008
Delegazione di Paese in Regione Veneto per dire "Basta cave!". Serve subito una moratoria!
L'INCONTRO CON I CAPIGRUPPO CONSILIARI IN OCCASIONE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE

visualizzazione immagine BastaCaveDelegazione1.jpgTra Paese e Venezia si è aperta ufficialmente l'altro ieri una vertenza sul problema dell'eccessiva escavazione nel territorio comunale di Paese.
Ed il primo atto può essere sintetizzato in due oggetti simbolici: le 6 mila cartoline per il governatore Galan; una scatoletta di legno piena di ghiaia consegnata giovedì a tutti i 65 consiglieri regionali con la scritta "Chiediamo che questa sia l'ultima ghiaia estratta dal nostro territorio!"
La delegazione di Paese era composta in modo assai rappresentativo dell'intera cittadinanza, con dieci persone, guidate dal sindaco Valerio Mardegan. Insieme a lui il vicensidaco Franco Pozzebon, l'assessore Rosella Lorenzetto, l'ex sindaco Vigilio Pavan, i consiglieri Bruno Cendron e Roberto Gagliazzo, il presidente dell'Avis di Paese Aldo Piva, il presidente dell'Università degli Adulti di Paese Urbano Ciotti, due residenti nei pressi della cava "Padernello" Leonella e Gianni.
visualizzazione immagine BastaCaveDelegazione2.jpgI dieci rappresentanti di Paese sono stati ricevuti a Palazzo Ferro Fini dai capigruppo consiliari veneti poco prima della seduta ordinaria del Consiglio regionale.
Il sindaco di Paese ha illustrato le ragioni della protesta della comunità di Paese per una situazione diventata ormai insostenibile dal punto di vista ambientale ed inaccettabile dal punto di vista sociale, come manifestano anche le espressioni di tanti cittadini nelle cartoline inviate a Galan (che si allegano al presente comunicato). Particolarmente attenta alla problematica di Paese si è dimostrata Giuliana Fontanella, presidente della Terza commissione consiliare, che ha la competenza in materia di cave. L'esponente di Forza Italia, ex sindaco di Chiampo, si è impegnata ad organizzare, subito dopo le elezioni politiche di aprile, un sopralluogo a Paese dei componenti delle due Commissioni regionali competenti, la Terza e la Settima, per verificare di persona la situazione di Paese. In tale occasione potrà esserci un ulteriore confronto sugli interventi necessari per la tutela ambientale e paesaggistica di Paese.
visualizzazione immagine BastaCaveDelegazione3.jpgSono seguiti gli interventi di vari capigruppo e consiglieri regionali: Bottacin, Zabotti, Cancian, Atalmi e Pettenò. Tutti hanno espresso da una parte la consapevolezza o conoscenza diretta della situazione pesante del territorio di Paese, sia per il problema dell'escavazione che per quello delle discariche. Il confronto ha fatto emergere che una strada efficace subito e percorribile potrebbe essere l'approvazione di una moratoria dell'attività estrattiva in tutto il territorio veneto in attesa di una nuova normativa regionale per la rapida approvazione della quale è stato assicurato il massimo impegno da parte di tutti i gruppi consiliari.

Il capogruppo di Forza Italia Sernagiotto ha espresso, invece, la sua convinzione che debba essere varata presto una nuova legge sulle cave che dia una risposta complessiva in tema di escavazione.

visualizzazione immagine BastaCaveDelegazione4.jpgLa delegazione di Paese ha poi raggiunto Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale per la consegna delle 6 mila cartoline compilate dai cittadini di Paese ed indirizzate a Galan per chiedere "Basta cave a Paese!". Al momento della consegna si è scoperto che un certo numero di cartoline era già arrivate all'ufficio di Galan spedite direttamente dai firmatari. Quindi il governatore del Veneto era già ben a conoscenza della questione-Paese. E per un approfondimento della questione dal punto di vista dell'esecutivo regionale sul problema della cave a Paese è stato fissato per mercoledì prossimo, 27 febbraio, ancora a Venezia, con l'assessore competente Renato Chisso, al quale Galan ha affidato il compito di seguire la vicenda. All'incontro, come anche l'altro ieri, sono invitati tutti i capigruppo consiliari di Paese ed anche i consiglieri comunali che saranno disponibili.
La questione-cave avrà quindi uno sviluppo in più direzioni. Ed a simboleggiare lo stato di agitazione della comunità di Paese ci sarà anche una striscione con lo slogan "Basta cave a Paese!" collocato nell'edificio della biblioteca nella centralissima piazza Andreatti, a far capire che Paese stavolta è decisa…

visualizzazione immagine salva.gif Un elenco di 300 frasi tratte dalle 6 mila cartoline "Basta cave a Paese!" (PDF 90Kb)