2007-2008 Commissione regionale


da Paese Vita Amministrativa - settembre 2008

La Terza e la Settima Commissione della Regione Veneto in visita alla cave di Paese

Alla fine dello scorso mese di maggio una ventina di consiglieri regionali, tra cui vari componenti della Terza e Settima Commissione, hanno compiuto un sopralluogo per prendere personalmente visione delle principali problematiche ambientali che caratterizzano il territorio di Paese.
Nell'incontro conclusivo della visita è stato evidenziato come la bonifica delle discariche inquinanti, la messa in sicurezza e la ricomposizione delle cave dismesse e regole più severe per autorizzare nuove escavazioni devono diventare obiettivo primario della politica regionale. Questo l'impegno "bipartisan" preso dai partecipanti alla visita a Paese, di fronte al sindaco Valerio Mardegan, ai rappresentanti dell'Amministrazione e delle associazioni. E nell'occasione c'è stato anche il confronto con l'assessore provinciale all'ecologia Ubaldo Fanton e con il presidente trevigiano dei cavatori Gianni Tonini.
"Il nostro impegno - ha affermato la presidente della commissione Attività Produttive Giuliana Fontanella - è creare sinergia tra Comune, Provincia e Regione per portare con urgenza all'attenzione del governo veneto la necessità di bonificare le discariche inquinanti e di fermare ogni nuova autorizzazione ad attività di Cave. Paese può diventare un comune simbolo di una nuova politica di ricomposizione ambientale e di responsabilità verso le generazioni future".
"Ma il primo problema sono le risorse da reperire - ha chiarito il presidente della Commissione Ambiente Maurizio Conte - per far fronte al gravoso onere della messa in sicurezza delle vecchie discariche". Duplice quindi l'orizzonte di lavoro assunto dai consiglieri regionali, sia di maggioranza che di opposizione: da un lato, reperire nel prossimo bilancio regionale le risorse per avviare la bonifica delle discariche più pericolose; dall'altro, introdurre nella legislazione regionale importanti 'correttivi' alla legge sulle cave per offrire maggiori garanzie di trasparenza e porre ai cavatori limiti più severi di escavazione insieme a precisi obblighi di ricomposizione e ripristino.
"Apprezziamo l'interesse e l'impegno dei rappresentanti della Regione Veneto sui problemi delle cave e discariche di Paese. - ha affermato il sindaco Mardegan - La battaglia sulle cave è stata avviata in modo unanime da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale con il sostegno diretto di tanti cittadini. Siamo convinti che questa ulteriore occasione di confronto sulla situazione di Paese potrà aiutare a trovare i modi per tutelare il territorio e per impedire che prosegua una devastazione fino ad oggi mai interrotta".